La vita selvatica

Vivere con la natura a fianco


Un festival naturalistico e culturale

20-21 settembre 2025
Castagneto di Baiso (RE)

Due giorni di incontri, mostre, reportage, spettacoli ed esposizioni.
Idee e pratiche per un diverso rapportarsi tra vicinanza antropica e riforestazione.

Programma

Attività, conferenze, laboratori di vita naturale, escursioni, mostre ed esposizioni naturalistiche

Ospiti

Biologi, naturalisti, associazioni di tutela ambientale, fotografi di vita naturale, entomologi e scrittori

Informazioni

Come arrivare, servizio navetta, servizio parcheggio, dove mangiare, itinerari, sponsor, collaborazioni

Il festival

Il progressivo spopolamento umano dell’Appennino ha creato le condizioni ideali per un nuovo espandersi di presenze naturali che spesso restano invisibili all’occhio umano. Gatti selvatici, sciacalli dorati, aquile e lupi attraversano quotidianamente un territorio che negli anni sta perdendo i caratteri antropici, diventando selvatico. I boschi si espandono, la natura recupera i suoi spazi e la vicinanza tra vita umana e vita selvatica ha forme di convivenza sempre più inaspettate.
Allargando lo sguardo oltre l’Appennino, l’intera penisola e il mare Mediterraneo sono oggetto di un mutamento epocale: spostamenti, migrazioni, nuovi arrivi e lente scomparse stanno alterando il volto dei territori, modificandone i caratteri e il paesaggio. Le coltivazioni si modificano con l’arrivo della cimice asiatica, i pescatori del Mediterraneo subiscono la predazione del granchio blu, i fenicotteri si sono insediati nel nord Italia, primi esempi di un ambiente che muta forma a velocità diverse da quelle umane.
Il festival La vita selvatica si propone di creare un avvicinamento, offrendo una capacità di sguardo sulle nuove presenze e sull’ambivalenza tra accoglienza e adattamento. È un momento di incontro, di dibattito, analisi e approfondimento su queste vite parallele: due giorni di idee e pratiche per un diverso rapportarsi tra vicinanza antropica e riforestazione.

Illustrazioni a cura di Stefano Schiaparelli, tratte dal libro Bestiario selvatico. Appunti sui ritorni e sugli intrusi di Massimo Zamboni (La nave di Teseo, 2023)